"Abbiamo
bisogno di contadini, di poeti, di gente che sa fare il pane, di gente
che ama gli alberi e riconosce il vento. Più che l’anno della crescita,
ci vorrebbe l’anno dell’attenzione. Attenzione a chi cade, attenzione al
sole che nasce e che muore, attenzione ai ragazzi che crescono,
attenzione anche a un semplice lampione, a un muro scrostato. Oggi
essere rivoluzionari significa togliere più che aggiungere, significa
rallentare più che accelerare, significa dare valore al silenzio, al
buio, alla luce, alla fragilità, alla dolcezza."
Franco Arminio, scrittore e «paesologo». Autore di Geografia commossa dell’Italia interna.
Franco Arminio, scrittore e «paesologo». Autore di Geografia commossa dell’Italia interna.


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