di Michele FariNelly
I pensieri sono "ospiti" della mente e noi siamo il "padrone di casa",
gli ospiti vanno e vengono mentre il padrone di casa, resta. Una volta
compresa la natura impermanente dei pensieri (come del resto di
qualsiasi altra cosa esistente), possiamo comprendere che la nostra vera
essenza è quella del "padrone di casa", quello siamo noi. Quando
"abitiamo" quello spazio possiamo scorgere il vuoto tra un pensiero e
l'altro. Osservare e stare in quello spazio vuoto e silenzioso è
meditazione.


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