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venerdì 5 giugno 2015

COSA E' GIUSTO E COSA E' SBAGLIATO?

"Il desiderio non è propriamente cattivo, il desiderare il bene proprio e dei propri cari (o di tutte quante le persone/animali/vegetali/cose!) è uno dei principali pensieri che dovremmo coltivare quotidianamente, ma senza un attaccamento morboso, altrimenti anche un desiderio positivo che parta da una base di amore e bontà potrà finire per… asfissiare o limitare la persona, oggetto del nostro buon desiderio.
L’ignoranza e la rabbia sono alla radice di ogni attaccamento, ogni azione compiuta ne genera un'altra e così via, come onde concentriche create da un sasso gettato nello stagno.
Cosa è giusto e cosa è sbagliato?
Ciò che io considero giusto come tale, può non esserlo per un'altra persona e viceversa, tutto è relativo in quanto tutto è in divenire, dobbiamo considerare ogni fenomeno alla luce dell’impermanenza e solo osservando i fenomeni sotto questa luce abbiamo la possibilità di “aprire le mani del pensiero” e lasciare andare ogni attaccamento che crea desiderio e sofferenza."

RIFLETTERSI - MEDITAZIONI SENSIBILI
Michele FariNelly


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