Quando la nostra mente è calma e rilassata è come una pozza d'acqua
tranquilla, nella quale ci possiamo specchiare. Se gettiamo un sasso
nello specchio d'acqua, l'immagine riflessa sparisce e si scompone in
mille increspature. Più grosso è il sasso, più fango smuoverà dal fondo,
rendendo tutto quanto torbido. In questa agitazione, l'acqua, non può
più riflettere, senza averne perso la capacità di farlo, e se lasciata
in pace, il fango si depositerà sul fondo facendola tornare limpida e tranquilla.L'acqua stessa ha compiuto il miracolo, non facendo nulla, semplicemente aspettando.
Meditare è smettere di fare qualcosa, è aprire la mano del pensiero, è smettere di tirare "sassi", di agitare la mente con qualsiasi pensiero ci faccia visita, qualsiasi giudizio su noi stessi o sugli altri. Meditare è lasciar decantare i pensieri, togliendo loro il potere di "intorbidire" la chiara visione che tutti abbiamo, ma che in certi momenti della nostra vita, pensiamo/crediamo di aver perso. Fino a quando continueremo a rimestare nella pozza, non vedremo che fango.
Meditare è smettere di fare qualcosa, è aprire la mano del pensiero, è smettere di tirare "sassi", di agitare la mente con qualsiasi pensiero ci faccia visita, qualsiasi giudizio su noi stessi o sugli altri. Meditare è lasciar decantare i pensieri, togliendo loro il potere di "intorbidire" la chiara visione che tutti abbiamo, ma che in certi momenti della nostra vita, pensiamo/crediamo di aver perso. Fino a quando continueremo a rimestare nella pozza, non vedremo che fango.


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