"Ognuno può e deve fare del materiale vivente della sua anima e della
sua personalità, non importa se marmo, argilla o oro, un oggetto di
bellezza in cui possa manifestarsi adeguatamente il suo Se spirituale".
- Roberto Assagioli
“Ognuno può e deve fare del materiale vivente della sua personalità, non importa se marmo, argilla o oro, un oggetto di bellezza in cui possa manifestarsi adeguatamente il suo Sé spirituale”. (R. Assagioli – fondatore della psicosintesi)
giovedì 8 ottobre 2015
mercoledì 7 ottobre 2015
"La saggezza è una corrente viva, non una statua da custodire nei
musei. Solo trovandone la sorgente nella vita reale, potremmo
trasmettere la saggezza alle generazioni che verranno. Mantenere accesa
la fiaccola della saggezza è il compito che spetta a tutti coloro che
tracciano il sentiero attraverso la foresta perchè la strada sia aperta.
La comprensione e il linguaggio che la diffonde sono inseparabili dal
momento storico (n.d.r. - e dal luogo geografico specifico). Coloro in
cui sono stati piantati i semi per tale fondamentale verifica, possono
incominciare già da ora a lavorare a questa convergenza mediante una
vita quotidiana ricca di presenza mentale".
- Thich Nhat Hanh, "Il sole il mio cuore"
martedì 6 ottobre 2015
La semplicità è mettersi nudi davanti agli altri.
E noi abbiamo tanta difficoltà ad essere veri con gli altri.
Abbiamo timore di essere fraintesi, di apparire fragili,
di finire alla mercè di chi ci sta di fronte.
Non ci esponiamo mai.
Perché ci manca la forza di essere uomini,
quella che ci fa accettare i nostri limiti,
che ce li fa comprendere, dandogli senso e trasformandoli in energia, in forza appunto.
Io amo la semplicità che si accompagna con l’umiltà.
Mi piacciono i barboni.
Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla propria pelle,
sentire gli odori delle cose,
catturarne l’anima.
Quelli che hanno la carne a contatto con la carne del mondo.
Perché lì c’è verità, lì c’è dolcezza, lì c’è sensibilità, lì c’è ancora amore.
E noi abbiamo tanta difficoltà ad essere veri con gli altri.
Abbiamo timore di essere fraintesi, di apparire fragili,
di finire alla mercè di chi ci sta di fronte.
Non ci esponiamo mai.
Perché ci manca la forza di essere uomini,
quella che ci fa accettare i nostri limiti,
che ce li fa comprendere, dandogli senso e trasformandoli in energia, in forza appunto.
Io amo la semplicità che si accompagna con l’umiltà.
Mi piacciono i barboni.
Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla propria pelle,
sentire gli odori delle cose,
catturarne l’anima.
Quelli che hanno la carne a contatto con la carne del mondo.
Perché lì c’è verità, lì c’è dolcezza, lì c’è sensibilità, lì c’è ancora amore.
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