“Ognuno può e deve fare del materiale vivente della sua personalità, non importa se marmo, argilla o oro, un oggetto di bellezza in cui possa manifestarsi adeguatamente il suo Sé spirituale”. (R. Assagioli – fondatore della psicosintesi)
sabato 26 settembre 2015
giovedì 10 settembre 2015
BASTA ORRORE
Basta orrore!
L’orrore mi uccide
mi paralizza la mente
mi anestetizza la coscienza,
assuefatto di orrore…
a tutte le ore…
in tv
al pc
in tasca…
L’orrore mi uccide
mi paralizza la mente
mi anestetizza la coscienza,
assuefatto di orrore…
a tutte le ore…
in tv
al pc
in tasca…
Un like
per l’orrore del giorno… un like…
tutti esseri come me, come te,
...
morti,
morenti,
supplicanti,
indigenti,
o semplicemente impotenti.
Orrore, orrore, orrore!!!
Orrore a piccole gocce…
L’orrore del giorno vi è stato offerto…
e dopo giorno
l’orrore diventa sempre meno orribile.
La sofferenza parla una sola lingua,
non conosce confini,
sofferenza di grandi e bambini.
Sono stanco di orrore…
…a tutte le ore.
Vorrei abbracciare il mondo
così forte da lasciar l’impronta
d'un cuore pieno d’amore.
…basta orrore
- FariNelly
per l’orrore del giorno… un like…
tutti esseri come me, come te,
...
morti,
morenti,
supplicanti,
indigenti,
o semplicemente impotenti.
Orrore, orrore, orrore!!!
Orrore a piccole gocce…
L’orrore del giorno vi è stato offerto…
e dopo giorno
l’orrore diventa sempre meno orribile.
La sofferenza parla una sola lingua,
non conosce confini,
sofferenza di grandi e bambini.
Sono stanco di orrore…
…a tutte le ore.
Vorrei abbracciare il mondo
così forte da lasciar l’impronta
d'un cuore pieno d’amore.
…basta orrore
- FariNelly
venerdì 14 agosto 2015
I SEI MANTRA DELLA PAROLA AMOREVOLE - THICH NHAT HANH
- 1 "Sono qui per te"; è il dono migliore che si possa offrire a chi si ama.
- 2 "So che ci sei, e sono molto felice"; stai facendo sapere alla
persona amata, quanto è importante la sua presenza per la tua felicità.
- 3 "So che stai soffrendo, questo è il motivo per cui sono qui per te"; il vero amore è fatto di consapevolezza.
- 4 "Sto soffrendo, per favore aiutami"; comunicare la tua sofferenza contribuisce a disciparla.
- 5 "Questo è un momento felice"; è la consapevolezza che fa del presente un momento meraviglioso.
- 6 "In parte hai ragione"; in te ci sono punti deboli e forti, non farti abbattere dalle critiche e non essere tronfio per le lodi.
- 3 "So che stai soffrendo, questo è il motivo per cui sono qui per te"; il vero amore è fatto di consapevolezza.
- 4 "Sto soffrendo, per favore aiutami"; comunicare la tua sofferenza contribuisce a disciparla.
- 5 "Questo è un momento felice"; è la consapevolezza che fa del presente un momento meraviglioso.
- 6 "In parte hai ragione"; in te ci sono punti deboli e forti, non farti abbattere dalle critiche e non essere tronfio per le lodi.
COMUNICAZIONE E' KARMA
"Allo stesso modo in cui un albero di arancio può produrre foglie e
frutti di grande bellezza, un bell'essere umano può produrre pensieri,
parole e azioni altrettanto belli. La nostra comunicazione non è neutra:
ogni volta che comunichiamo, produciamo più compassione, amore e
armonia, oppure più sofferenza e violenza. La nostra comunicazione è ciò
che inviamo al mondo, ed è anche ciò che rimane dopo che l'abbiamo
lasciato. Di conseguenza, la nostra comunicazione è il nostro karma."
Thich Nhat Hanh, L'Arte di Comunicare.
lunedì 3 agosto 2015
VICINANZA
"Occorre in maniera sempre più urgente, riscoprire il senso della
vicinanza. [...] Radicarsi nella vicinanza diventa indispensabile per
poter cogliere la bellezza di tutto ciò che ci circonda, il riuscire ad
introdurre questa pratica nelle nostre giornate quotidiane è già un
grande successo personale, fonte di grande soddisfazione e gioia.
Radicarsi nella vicinanza è anche radicarsi nel presente, nel qui e ora,
concretizzare e rendere manifesto. Assaporare e cogliere esattamente
ciò che è alla portata delle nostre mani e occhi, senza filtri esterni,
solo con il nostro personale e intimo sentire… allora suoni, aromi,
colori, e sensazione… di tutti i nostri sensi, diventano il nostro
miracolo quotidiano."
martedì 21 luglio 2015
giovedì 16 luglio 2015
NEL CORPO
NEL CORPO
di FariNelly
L'Io che si identifica col corpo ha un'età fisica, l'Io che è nel corpo no. Quando si dice "il pensiero è giovane", si indica proprio questo. Se osserviamo il fluttuare dei nostri pensieri ci sarà subito chiaro che l'Io pensante non è situabile in uno "spazio" definibile e la freschezza del "riflettersi" non ci sembra coincidere con la nostra età anagrafica.
"Essere giovani dentro" è la sintesi.
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