“Ognuno può e deve fare del materiale vivente della sua personalità, non importa se marmo, argilla o oro, un oggetto di bellezza in cui possa manifestarsi adeguatamente il suo Sé spirituale”. (R. Assagioli – fondatore della psicosintesi)
venerdì 13 novembre 2015
venerdì 6 novembre 2015
IL CANTO DELLA CAMPANA - MEDITAZIONE
Sedete comodi, come piu state meglio, con la
schiena dritta, il collo in linea con la colonna vertebrale e la nuca
che tende verso l'alto come appesa ad un filo. Chiudete gli occhi e
respirate in modo naturale, portando l'aria nella pancia, come se la
pancia fosse il vostro centro, un mantice che espira ed aspira aria.
Espiro... spazio vuoto... inspiro... Espiro... spazio vuoto... espiro.
Non modificate il ritmo del respiro, lasciate che sia naturale... a poco a poco diventerà calmo, e leggero.
Lasciate andare i pensieri, non fissateli, aprite le mani del vostro
pensiero e lasciateli scorrere, liberi... non cercate di annullarli,
lasciate che si manifestino ma non prestate loro attenzione... come
l'acqua scorre nel fiume i pensieri scorrono nella vostra mente.
Lasciatevi trasportare dal suono della campana... dalla musica... e dalla voce...
Restate nel vostro respiro, nel vuoto alla fine di ogni espirazione,
fatevi accogliere da quello spazio vuoto... lì restate... in ascolto.
Ogni volta che ne sentite il bisogno... quel vuoto, quello spazio è li e
vi aspetta, non serve nulla... solo Voi.
Quando ritenete il momento, aprite lentamente gli occhi e ringraziatevi.
Namastè
(VIDEO - Plum Village - Il Canto della Campana - Thích Nhất Hạnh)
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