di Michele FariNelly
" Lo zen viene dal chan cinese. I Giapponesi non
hanno imitato i cinesi, hanno creato lo zen giapponese. Non siete
giapponesi, dovete trovare la forma che vi conviene, uno zen
occidentale".
- Yuho Seki Roshi, abate del monastero Rinzai di Eigen-ji Kobe
- Yuho Seki Roshi, abate del monastero Rinzai di Eigen-ji Kobe
Lo zen mira dritto al centro delle cose, sceglie il percorso più breve e non necessariamente il più semplice, è fresco, cristallino e puro nel manifestarsi. Nello zen vi è un crollo di tutte le sovrastrutture e ciò che resta è... l'eszenziale.
Mai prima d'ora si è pronunciata la parola eszenziale, ma sono convinto che sia la forma di zen che conviene a noi occidentali. La pura essenza-eszenza delle cose, vissuta con umiltà nel momento presente, riconoscendo la debolezza della natura umana, è lo zen occidentale.
India - Dhyāna (meditazione in Sanscrito)
Cina - Chăn/Ch'an (pronucia tshan/dzen)
Giappone - Zen
Occidente - Essenziale/Eszenziale












